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L'OLIO
IBLEO |
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LA STORIA
>
L'olivo nell'antichità
>
Il torchio per le ulive
nella
Casa-museo di
Palazzolo
Acreide
>
Il frantoio: dall'olio
al sapone |
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LE VARIETA'
> Tonda Iblea
> Moresca
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Nocellara etnea
>
Altre varietà |
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LA
D.O.P. "MONTI IBLEI" |
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LE AZIENDE
>
Provincia di Siracusa
>
Provincia di Ragusa |
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CONTATTI |
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ITALIANI I MIGLIORI OLI
DEL MONDO
Il Concorso Oleario
Internazionale “SOL d’Oro” premia la qualità; Lombardia,
Puglia e Sicilia conquistano i primi posti. Le
premiazioni il 31 marzo al Teatro Filarmonico: il 1°
aprile a Veronafiere la consegna delle Gran Menzioni.
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IBLEI NETWORK |
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Palazzolo Acreide
La città di
Palazzolo Acreide: 3000 anni di storia tra
Siculi, Greci, Romani, Bizantini, Arabi,
Normanni.
Barocco e Liberty |
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Akrai
La zona archeologica di Akrai, città fondata dai
Greci di Siracusa nel 664 a.C., a Palazzolo
Acreide (SR) |
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La Casa-museo di Antonino Uccello
Sito informativo sull'etnoantropologo
Antonino Uccello e visita virtuale della
Casa-museo di Palazzolo Acreide (SR) |
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IBLEI.it
Portale sul Turismo a
Siracusa e Ragusa. Itinerario archeologico,
etnoantropologico, storico, artistico,
naturalistico |
Le Citta Barocche Del Val Di Noto
Le otto città tardo
barocche del Val di Noto inserite nella World
Heritage List Unesco |
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Sicily Bed & Breakfast.it
I Bed and
Breakfast della Sicilia ordinati per province |
Tuscany Bed & Breakfast.it
I Bed and
Breakfast della Toscana ordinati per province |
Lucca Tourism.eu
Portale turistico
sulla città di Lucca in Toscana |
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Centro Studi Iblei
Centro di
documentazione multimediale su Antonino Uccello,
l'area iblea e le province di Siracusa e Ragusa |
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I luoghi del lavoro contadino
Itinerario
etnoantropologico intercomunale tra Buscemi e
Palazzolo Acreide (Siracusa) |
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Val d'Anapo
Portale informativo sulla Valle dell'Anapo e le
città di Palazzolo Acreide, Buscemi, Buccheri,
Ferla, Cassaro, Sortino, Canicattini Bagni |
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Musei Etnoantropologici in Italia
Portale informativo sui Musei Etnoantropologici
presenti in Italia |
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Oasi di Vendicari
La splendida oasi naturalistica di Vendicari |
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Olio Ibleo
L'olio DOP "Monti Iblei", dal caratteristico
sapore. Storia dell'olio ibleo a cura di Rosario
Acquaviva e Antonino Uccello |
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Sinonimi:
Cetrala, Tonda, Nostrale, Prunara, Nociara, Perlese, Marmorina,
Giarraffa, Firlisa, Rummula, Raffina, Nociara.
Area di
diffusione:
Cultivar siciliana, tipica dell'area orientale. I
più importanti centri di coltura di questa varietà si trovano nella
zona dei monti Iblei, interessando la provincia di Siracusa con i comuni
di Buccheri, Ferla e Palazzolo Acreide (qui diffusa per il 95%), la
provincia di Ragusa con il comune di Chiaramonte Gulfi (diffusa per il
90%) e la provincia di Catania con i comuni di Caltagirone, Grammichele
e Vizzini dove predomina per l'80-90%.
Viene inoltre coltivata, in percentuali variabili, nelle seguenti zone:
in provincia di Ragusa, ad Acate, Vittoria, Comiso, Giarratana,
Monterosso Almo, Modica e Spaccaforno;
in provincia di Siracusa, a Siracusa, Floridia, Canicattini Bagni, Avola,
Noto, Sortino, Rosolini, Lentini, Carlentini, Francofonte.
Caratteri bio-agronomici:
La pianta è
piuttosto vigorosa, con portamento assurgente e rametti fruttiferi a
internodi brevi. Le foglie, di forma lanceolata, sono piccole e strette,
di colore verde-grigio opaco nella pagina superiore. La drupa, di forma
globoide, è di pezzatura medio-grossa (5-8 g). La produttività è
buona e costante. Si tratta di una varietà a maturazione normale con
media resa in olio (16-20%) e 90% in polpa. Si adatta bene nelle zone di
alta collina più di tante altre varietà ed è mediamente resistente
alla rogna e al cicloconio.
Varietà autosterile, presenta intersterilità con la "Biancolilla",
la "Nocellara Etnea" e la "Ogliarola Messinese". E'
impollinata dalla "Moresca", dalla "Zaituna" e dalla
"Calatina".
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Sinonimi:
Bianculidda, Maiorana, Ogliara, Ogliarola, Imperiale, Turdedda,
Nostrale, Reale, Nucidda grossa, Catanisa, Signura, Francufurtisa,
Morghetana, Ghiandalora.
Area di
diffusione:
Cultivar siciliana diffusa nelle province di
Siracusa, Catania, Enna, Caltanissetta e Agrigento.
Caratteri
bio-agronomici:
La pianta è
piuttosto vigorosa e ha portamento espanso con rametti fruttiferi
penduli. La foglia, di forma ellittica, è grande e larga, con lamina
asimmetrica, di colore grigio-verde opaco nella pagina superiore. Le
drupe sono di forma ovoidale, asimmetriche, con apice leggermente
umbonato e di pezzatura medio-grande (4-5 g). La produttività è
elevata e mediamente costante. La resa in olio è media (16-19%) perché
a polpa molle e molto acquosa (86%), con alto residuo morchioso. Si
adatta bene alle zone di media collina, dove produce quasi annualmente
con un anno di carica ed il seguente di media carica. In alta collina ed
in bassa montagna si mostra molto soggetta agli attacchi di rogna ed un
po' meno al cicloconio. E' inoltre facile preda del Dacus oleae.
E' varietà autosterile, ma viene fecondata da numerose varietà: "Ogliarola
Messinese", "Zaituna", "Nocellara Etnea",
"Tonda Iblea" e "Biancolilla". |
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Sinonimi:
Nuciddara, Paturnisa, Ghiandolara, Pizzuta, Augghialora, Marmorigna,
Virdisi.
Area di
diffusione:
Cultivar siciliana diffusa soprattutto nella
provincia di Catania, in prevalenza nel comune di Paternò, ma è anche
presente nelle province di Messina, Siracusa, Ragusa ed Enna, dove tende
a diffondersi.
Caratteri
bio-agronomici:
La pianta è
piuttosto vigorosa con rami a portamento pendulo. Le foglie, di forma
ellittico-lanceolata, sono di dimensioni medie, piuttosto strette e
simmetriche, di colore verde grigiastro nella pagina superiore. Le drupe
sono di forma ellissoidale-allungata; l'epicarpo, prima della
maturazione, è di colore verde intenso, con lenticelle visibili anche
quando il frutto è invaiato, mentre a maturazione completa è nero
violaceo. Il volume del frutto varia in funzione delle condizioni di
umidità del terreno, cosicché il peso medio oscilla da 4 a 7 g. La
resa in olio è media (15-20%) e la resa in polpa si aggira intorno all'
85-90%. Si adatta bene sia in pianura che in collina, nei terreni
sciolti come in quelli tendenti al compatto e produce bene, generalmente
ad anni alterni, tanto in zone irrigue che in condizioni di aridità,
con la differenza che con l'ausilio dell'irrigazione o nelle annate a
piovosità autunnale favorevole ed anticipata sviluppa drupe grosse o
grossissime, mentre in condizioni di aridità, specialmente se
eccessivamente in carica, dà drupe di media pezzatura o piccole.
Presenta inoltre buona resistenza alla rogna, meno nei riguardi del
cicloconio. Dal Dacus viene pure danneggiata, ma molto meno di tutte le
altre varietà siciliane.
E' varietà autosterile e presenta anche casi di intersterilità con
diverse varietà: "Ogliarola Messinese", "Tonda
Iblea". Viene fecondata sufficientemente dalla "Moresca"
e dalla "Biancolilla", ma i migliori risultati di
impollinazione si ottengono con la "Zaituna". |
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Le
altre varietà presenti nella nostra zona e che, seppure in
percentuale minore, possono concorrere alla produzione dell'olio
extravergine di oliva "Monti Iblei" sono le seguenti:
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Biancolilla;
- Zaituna;
- Ogliarola
messinese.
Bibliografia:
L'olivo - AA.VV. (Edizioni
Reda)
Olivicoltura intensiva meccanizzata - Giuseppe Fontanazza (Edagricole)
Le varietà di olivo coltivate in Sicilia - Vincenzo Bottari/Paolo Spina
(Stazione sperimentale di frutticoltura e agrumicultura, Acireale)
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Az.
Agricola
SEBASTIANO GALIOTO
L'Azienda
Agricola Galioto, da sempre dedita all'olivicoltura, vanta
una lunga tradizione familiare iniziata nel 1942.
Vai alla scheda
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L'ORO DEGLI IBLEI
Prima rassegna di promozione e
valorizzazione dell'olio extra vergine di oliva
1/12 MAGGIO 2004
BUCCHERI
CASSARO
BUSCEMI
FERLA
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